Ieri sono andata a fare un’immersione: sara` stato perche` mentre preparavo l’attrezzatura mi sono colati sette litri di sudore bruciante nelle pupille, o perche` sott’acqua continuava ad entrarmi acqua nella maschera e le lenti a contatto ormai erano diventate una cosa sola con la cornea, fattosta` che quando sono uscita dall’acqua l’occhio destro mi si e` gonfiato come una zampogna. Seeexy. Ma tanto ieri non dovevo preoccuparmi dell’estetica: MarcDarsi a tutto pensava fuorche` a guardarmi con occhio spermatico, data l’imminente finalen. Potevo anche girare nuda ma non mi avrebbe notato… o forse solo se mi fossi fatta il body painting biancorossoeverde.
Dopo l’immersione mi avrebbe anche fatto piacere una nuotata nell’acqua cristallina del luogo, ma bisognava correre a casa, preparare la familiare di Peroni gelata e rivettarsi davanti al televisore. Dopo il rigore francese mi sono assentata un attimo per andare sul balcone ad ascoltare la cronaca della partita proveniente in stereo totale da tutto il vicinato (lo trovo molto suggestivo, mi immagino tanti fantozzini tutti uguali incollati davanti alla TV), e in quell’esatto momento l’Italia ha segnato il primo goal. Inutile dire che MarcDarsi ha cercato di allontanarmi piu` volte in seguito nel corso della partita. Il goal in fuorigioco di Nonmiricordochi invece e` stato segnato mentre mi ero appisolata un attimo. Come dire, forse porto un po’ di sfiga? In ogni caso gli azzurri ce l’hanno fatta ai rigori, nonostante io li stessi guardando. Zidane invece sotto il mio sguardo da medusa portasfiga ha perso il lume della ragione e si e` trasformato in wrestler.
Comunque, dopo la partita il mio occhio continuava a sembrare una palla tumefatta e avevo ancora taaanto azoto nel sangue, taanto sonno e mal di testa, quindi mi sono addormentata con un filo di bava mentre MarcDarsi si preparava ad uscire per i festeggiamenti. Peccaaato, avrei tanto voluto andare in motorino in mezzo alla calca umana a fare finta di essere invasata. Considerato poi che a causa del gonfiore avevo dovuto togliere le lenti a contatto e non vedevo una ceppa oltre i 10 metri di distanza, sarebbe stata una bella esperienza!
Infine, da oggi ho una nuova eroina: la donna che ha educato il marito con gli stessi metodi degli addestratori dello zoo. Mitica.



