Ieri ho approfittato dell’assenza del mio capo per sgattaiolare dall'ufficio e provare una nuova esperienza: la barca a vela. Un amico di MarcDarsi e` infatti proprietario di una graziosa barca di 8 metri e ogni tanto lo porta a fare un giro. Il mio moroso lo trova divertentissimo e cosi` mi ha proposto di unirmi a loro per il battesimo del mare, cosi` ho accettato con entusiasmo. Non sapendo quello che mi aspettava.
La passerella. La passerella per salire sulla barca e` una cosa che poi va lasciata in porto, giusto? Ecco allora mi spiegate per quale cazzo di motivo devono costruirla larga 20 cm?! Bisogna risparmiare materiale?.. ovviamente, se ci sono un minimo di onde la barca si muove, e la passerellina striminzita ondeggia come la corda di un equilibrista. Finire in una pozza di acqua fetida portuale e` un attimo.
La barca. Voi lo sapevate che praticamente per il 90% del tempo la barca sta inclinata di 30-40 gradi? Durante la navigazione ogni attivita` umana e` sospesa incluso il prendere il sole, a meno che tu non abbia delle chiappe adesive in grado di attaccarsi a ventosa sulla vetroresina. Bisogna stare seduti possibilmente aggrappati a qualche corda (ops, cima) e sperare che tutto finisca presto mentre il sole ti ustionera` un solo lato del corpo.
Le virate. Attenzione alle virate, momento di panico assoluto in cui dovrete schiodarvi dal posto a cui vi eravate afferrati saldamente con tutti gli arti fino allo spasmo muscolare, e andrete sull’altro lato della barca per fare da contrappeso. Vi aggrapperete ad ogni appiglio immaginabile incluso il pene del vostro fidanzato per evitare di scivolare e spezzarvi svariate ossa.
Gli gnocchi della nonna del moroso. Prima di un giro in barca a vela con il mare mosso, evitateli. Li vomiterete irrimediabilmente durante il rientro in porto, mentre i bagnanti vi guardano compassionevoli. E comunque, badate di vomitare tenendovi ben saldi al vostro posto.



